Antoine Bauza, intervista pre-Lucca Comics and Games 2016

Antoine Bauza, intervista pre-Lucca Comics and Games 2016

Antoine Bauza, pluripremiato game designer francese, sarà uno degli ospiti principali di Lucca Comics and Games 2016 per quanto riguarda il mondo dei giochi da tavolo, con il suo 7 Wonders Duel a contendersi il premio di Gioco dell’Anno con i favoriti Nome in Codice e Pozioni Esplosive. In occasione del debutto ad Essen Spiel 2016 del suo nuovo lavoro, Oceanos, il creatore di 7 Wonders e Hanabi (rispettivamente Kennerspiel des Jahres 2011 e Spiel des Jahres 2013) ha rilasciato un’interessante intervista al portale Geeks under Grace, di cui riportiamo alcune domande salienti.

Come 7 Wonders, anche il tuo ultimo lavoro Oceanos è un gioco di basato sul draft. Cosa deve avere di particolare questo nuovo gioco per evitare confronti con 7 Wonders?

Non ho progettato Oceanos come un gioco di draft, come non l’avevo fatto per 7 Wonders. Il draft è una meccanica, uno strumento per raggiungere uno scopo: creare un’esperienza di gioco. I due giochi sono piuttosto diversi, anche se utilizzano la stessa meccanica. In Oceanos, il tema è un pò più presente e maggiormente orientato ad un pubblico family.

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Come funziona l’attesa espansione 7 Wonders Duel: Pantheon? cosa pensi che aggiunga al gioco base?

L’espansione introduce le divinità, un potente nuovo tipo di carta. durante la Prima Era, i giocatori sceglieranno quale divinità inserire nel Pantheon. Durante la Seconda e la Terza Era, possono fare offerte a queste divinità per beneficiare dei loro poteri. Uno degli aspetti più importanti  è che invocare una divinità è una nuova azione e quando la intraprendi, non prendi una carta dal gioco. Quindi è un nuovo modo di giocare con il ritmo della partita e cambia il gioco di molto.

Molti dei tuoi giochi fanno riferimento alla religione (come ad es. le religioni antiche in 7 Wonders o gli spiriti in Samurai Spirit). Quale pensi sia la connessione, se c’è, tra il giocare e la fede (sia come giocatore che come designer)?

Onestamente, non saprei. Io sono ateo, quindi quando mi riferisco alla fede o alla religione nei miei giochi, è più per i miti, le meraviglie, la cultura comune che più o meno tutti conoscono.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Oltre a 7 Wonders: Armada (espansione sulla quale lavoro ad intermittenza dal 2011), mi sto molto concentrando su Oltrée!, il mio nuovo gioco cooperativo. Inoltre, ci sono sempre molte idee di gioco che mi passano per la testa.

 

Fonte: Geeks under Grace

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