Logan: il primo trailer è Rated R!

Logan: il primo trailer è Rated R!

Logan rappresenterà sicuramente la fine di un’era. L’ultima fatica di Hugh Jackman nei panni di Wolverine promette di essere un sentito addio al personaggio e al mondo dei mutanti di casa Marvel come li abbiamo conosciuti finora.

La 20th Century Fox ha pubblicato il primo trailer della pellicola diretta da James Mangold (già dietro la macchina da presa per Wolverine – L’Immortale) in uscita nelle sale a marzo 2017. Pur non mostrando praticamente nulla della trama del film, il filmato è pregno di sudore, sangue e fatica sin dalla scelta della colonna sonora (una cover di “Hurt” di Johnny Cash cantata dai Nine Inch Nails) e ci dà un’idea del tipo di azione che vedremo in sala, che si preannuncia essere assolutamente Rated R!

Ecco il trailer di Logan:

Questo trailer, seppur breve, contiene diversi spunti di riflessione su quello che Logan rappresenterà per il personaggio e, in maniera più ampia, per l’universo degli X-Men.

Innanzitutto, nel trailer possiamo vedere come uno dei tratti distintivi del persobagggio, ovvero il fattore rigenerante che ha salvato tante volte Wolverine pare estremamente rallentato, con il corpo di Logan ormai consumato dalle cicatrici di mille battaglie.

In addirittura due punti si può intravedere Caliban, il mutante introdotto per la prima volta nei fumetti di X-Men nel 1981 capace di “fiutare” i mutanti fino a 25 miglia di distanza e di assorbire le paure di chi gli sta attorno per usarle contro di loro. Nel film, Caliban sarà interpretato dall’inglese Stephen Merchant, finora famoso più che altro per i suoi lavori di natura comica ed alla prova ora con un ruolo complesso e anche fisicamente impegnativo.

Infine, sembra sempre più probabile che la ragazzina co-protagonista del film e interpretata dalla giovane Dafne Keen possa essere in realtà X-23, il clone-figlia di Wolverine. Nonostante manchi ancora l’ufficialità, a fugare gran parte dei dubbi essere la frase pronunciata dal Professor Xavier (ancora interpretato da Patrick Stewart): “She’s like you, very much like you“.

Le domande che cercano ancora risposta in relatà sarebbero molte altre, non ci resta che attendere l’arrivo della pellicola per l’impatto che avrà: di sicuro, al momento l’hype è decisamente alto.

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